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In questi ultimi mesi mi ha colpito come certa stampa (e in fondo anche una buona parte degli sportivi-tifosi) abbia cercato nello sport una rivincita sulla Germania: lo spread affossa i titoli del Tesoro italiano ma noi ci rifacciamo grazie alla nazionale di calcio o ai prodigi della Ferrari in terra tedesca.
Persino Massimo Gramellini dedica uno dei suoi piacevoli articoletti su La Stampa ad un sogno fantasportivo: tutti gli atleti europei delle Olimpiadi uniti contro gli atleti americani o cinesi.
Una sorta di Guerra dei Continenti in cui gli Europei avrebbero potuto dire la loro (cosa che noi Italiani, Tedeschi, Francesi o Inglesi separatamente non possiamo fare).
Lo scopo è rinsaldare la fede nell'Europa come unità politica... ma Gramellini si scorda quanto sia difficile condividere un'ideale o un'idea con chi non parla la tua lingua.
La cosa che mi ha fatto riflettere è che, con l'approssimarsi dei giochi olimpici che dovrebbero essere la quintessenza dello spirito sportivo, si torni a cercare degli Eroi che possano combattere il Male assoluto (incarnato ai nostri giorni dai politici o dall'economia).
Abbiamo paura di perdere il posto o di non riuscire ad arrivare a fine mese e cerchiamo serenità nei superuomini che vincono per noi le loro gare...
Credo che l'approccio sia sbagliato: i Campioni, gli Eroi dello Sport, sono l'esempio di come la tenacia e la dedizione possano far raggiungere obbiettivi altissimi. Questa è la loro missione.
Non combattere la battaglia al nostro posto, ma dimostrare che anche noi possiamo - preparandoci e credendoci - vincere la nostra battaglia.
Dobbiamo scendere in campo e non restare sugli spalti a tifare.
In fondo si tratta del noto problema italiano, lo sport è spettacolo e non attività fisica.
Gli sportivi guardano la partita alla televisione non vanno al parco a tirare quattro calci al pallone con gli amici.
E la cultura dovrebbe fare la sua parte, raccontando più storie in cui lo sport è parte del quotidiano.
Citatemi un libro o una produzione televisiva italiana in cui il protagonista pratica regolarmente sport?
Franz
I'm not going anywhere,
I'm just enjoying the track
